Guida alle “stagioni di carta”

Umberto Eco scriveva:

“Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la letteratura è un’immortalità all’indietro”.

In queste parole ogni lettore può ritrovare se stesso, si può sentire compreso. Sì, perché la lettura, per noi Paper leaves, è prima di tutto unione: la nostra è la storia di due lettrici che un giorno si sono incontrate tra i corridoi di una facoltà di Lettere e hanno capito di avere tante cose in comune: l’amore per le parole, per il profumo della carta, per le passeggiate alla ricerca della libreria perfetta, per quella sensazione di solitaria unione che solo la lettura riesce a darti.

Si legge da soli ma si sta in compagnia, si conoscono centinaia di personaggi e di vite tra le righe dei testi, si va per mare con Moby Dick, sulla strada con Kerouac, nei bar con Bukowski, nell’America di Fitzgerald, e poi, inevitabilmente, si torna indietro, nella propria stanza, sul pullman, in una sala d’attesa, al proprio posto in biblioteca. I viaggi migliori con questi straordinari personaggi si compiono da soli ma quando si torna indietro possono essere condivisi con chi li ha già fatti come te o con chi li dovrà ancora intraprendere.

Questa è anche la storia di due lettrici che capirono che ad arricchirle sarebbero state le loro differenze, le loro scelte diverse, a tratti antitetiche, i loro confronti ed infiniti discorsi sulle storie che erano state nei loro occhi, tra le loro mani.

Quelle due lettrici siamo proprio noi, Elisa e Ioanna. Partendo da interessi così vicini e così distanti abbiamo deciso di aprire uno spazio dedicato alla nostra e alla vostra passione.

Tuttavia, la domanda sorge spontanea: perché l’ennesimo blog di recensioni? Non ce ne sono già abbastanza in circolazione? Effettivamente sì, avete ragione. Ma oggi vi proponiamo tre buoni motivi per seguirci:

1- Il nostro sarà un blog (speriamo) diverso dal solito. Diverso perché a gestirlo saremo in due e non preoccupatevi, rispetteremo i tempi e ci impegneremo solennemente a garantirvi ogni mese recensioni utili, ovviamente tenendo conto dei nostri gusti personali.

2- Divideremo il nostro piccolo mondo in tante categorie ma no… non parliamo delle solite rubriche noiose! Il nostro sarà un ritorno alla natura. Sì, avete capito bene, alla natura!

Perché per noi leggere significa anche andare al di là delle apparenze, scovare i significati nascosti, tornare all’origine delle cose. Significa trovare uno spazio tranquillo, fatto d’aria pura, senza la frenesia ed il caos della vita di tutti i giorni. Leggere implica fermarsi, regalarsi del tempo.

Ecco perché le nostre recensioni saranno raccolte in base al ciclo, lento ed inesorabile, delle stagioni:

Primavera: la primavera è la stagione del cambiamento per eccellenza. Vi presentiamo la categoria delle nuove uscite: immaginatevi questi libri come fiori appena sbocciati, che ci attirano con il loro profumo sensuale ed ammaliante.

Autunno: il nostro blog è dedicato alle foglie, le foglie di carta che tanto amiamo. Chiudete per un attimo gli occhi e pensate a quelle autunnali, multicolori e pazzesche! Ecco a voi i grandi classici, senza tempo e senza spazio.

Estate: L’estate è il momento dello svago, ognuno parte per diverse destinazioni. É la stagione più libera di tutte: altrettanto libere saremo noi nella scelta dei testi. Qui c’è da sbizzarrirsi, ragazzi!

3 – Non è finita qui. Abbiamo pensato anche ad altre due sezioni:

I semi sparsi: dedicato alle pubblicazioni di case letterarie piccole, insomma, le edizioni indipendenti. Avremo un occhio di riguardo per autori emergenti e poco conosciuti. Sarà un’operazione diversa, forse anche difficoltosa da parte nostra. Ma la lettura che rivendichiamo è libera da pregiudizi: a volte i tesori più preziosi sono quelli nascosti. Andremo alla ricerca di questi piccoli semi e capiremo se varrà la pena piantarli o meno.

Pianta esotica: qui, cari amici, ne vedrete delle belle! Aspettatevi di tutto: dall’ultimo film uscito nelle sale cinematografiche al fumetto, dallo spettacolo teatrale alla mostra d’arte. Ognuna di noi, ogni mese, scriverà un articolo dedicato a… qualunque cosa! Unico attributo: l’emozione. E lo stupore. Quello dei bambini, quello del Piccolo Principe che vive in ognuno di noi.

Stavamo dimenticando una cosa fondamentale, il nome del nostro blog. Si tratta di un omaggio alla raccolta di Walt Whitman, Leaves of grass, pubblicata per la prima volta nel 1855.

Vi segnaliamo un testo, Radici e foglie appena, appartenente alla sezione Calamus. Sarà il nostro manifesto:

Radici e foglie appena sono queste,

Profumi recati a uomini e donne dai boschi selvaggi, dal margine degli stagni,

Acetosella del cuore e garofani d’amore, dita che avvincono più strettamente che rampicanti,

Gorgheggi da gole d’uccelli nascosti tra gli alberi, quando il sole ascende,

Soffi di terra e d’amore trasmessi da rive di vita su mari di vita, sino a voi, marinai!

Bacche addolcite dal gelo, virgulti di marzo offerti freschi a giovani che per i campi vagano, quando l’inverno si scioglie,

Germogli d’amore messivi innanzi, immessi in voi, ovunque voi siate,

Germogli che si schiuderanno secondo i modi d’un tempo,

Se a loro recate il calore del sole si schiuderanno offrendovi forma, colore, profumo,

Se voi divenite alimento e umore, essi saranno fiori, frutti, alti rami e alberi.

A voi offriamo queste nostre foglie di carta, con la consapevolezza che il tempo per leggere non sarà mai tempo sprecato.